Giulio Cesare Carcano

Mag 10, 2023 | News

“Carcano is a genious”
Doug Peterson

 

Giulio Cesare Carcano nasce a Milano nel 1910. Passa le estati a Mandello del Lario dove viene attratto dal fascino delle moto Guzzi.
Si laurea in Ingegneria Meccanica a Milano, presso il Regio Istituto Tecnico Superiore (il futuro Politecnico) nel 1934. Ben presto, dopo il servizio militare, è assunto dalla storica azienda lariana nella quale opera con grande successo fino al 1966.
“Durante la guerra, nei miei primi anni alla Guzzi, non potevo abitare nella casa acquistata da mio padre due o tre anni prima che io nascessi perché non c’era il riscaldamento, quindi vivevo al Grigna o al Giardinetto”
È prima Direttore del reparto corse fino al 1957, anno del ritiro dalle competizioni di Moto Guzzi ed altri gloriosi marchi, e poi Direttore Tecnico della produzione di serie; coordinava le attività tecniche e progettuali, particolarmente nel settore
sportivo, realizzando moto ineguagliabili: basti pensare alla 8 Cilindri e al motore bicilindrico a V che progettò poco prima di essere licenziato dalla nuova proprietà Seimm – Moto Guzzi.
Il suo secondo amore, divertimento e passatempo preferito è la vela. Geniale progettista, ma anche atleta di livello, passa con disinvoltura dal timone al tavolo da disegno realizzando barche che hanno fatto la storia.
Entrato a far parte della LNI Mandello nel 1970 ne diventa Presidente e più volte Consigliere dimostrando un entusiasmo ed una dedizione non comuni.

Felice Zucchi, ex Presidente del nostro sodalizio, ebbe a dire di lui: “Lo considero il più grande personaggio mandellese del ‘900 ma andrei anche oltre Mandello.”

 

La Lega Navale di Mandello ha deciso di valorizzare al meglio la figura del poliedrico ing. Carcano, creando un archivio di memorie e di materiali.
Tutti coloro che vorranno potranno contribuire donando originali e/o fornendo materiale da duplicare in alta risoluzione.

 

   

 

 

 

Da giugno ad agosto corsi residenziali di vela, canoa e canottaggio a Sabaudia, Taranto, Ferrara e Belluno per giovani tra gli 8 e i 17 anni: aperte da oggi le iscrizioni

Un’estate di sport e divertimento sulla “cresta dell’onda” con la Lega Navale Italiana. Si apre ufficialmente la stagione 2026 dei Centri Nautici Nazionali della LNI, con l’avvio, da oggi, delle iscrizioni ai corsi nautici estivi.

Da giugno ad agosto, i Centri Nautici – strutture dipendenti dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana – organizzano corsi di avviamento e di perfezionamento agli sport della canoa, del canottaggio e della vela, incluso il windsurf, per bambine e bambini e ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni. I Centri Nautici formano anche gli aspiranti aiuto istruttori della Lega Navale, con corsi indirizzati a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 17 anni che abbiano già effettuato in precedenza almeno due corsi propedeutici (iniziazione o avanzato) o che possano dimostrare un’equivalente competenza e abilità marinaresca.

I quattro Centri Nautici della LNI coprono tutte le fasce geografiche della penisola e sono collocati a Belluno, sul Lago di Santa Croce, a Ferrara, sul Lago delle Nazioni, a Sabaudia, sul Lago di Paola e a Taranto in località San Vito in Mar Grande.

Gli allievi e gli aspiranti aiuto istruttori LNI avranno così l’opportunità di vivere, in formula residenziale, con pernottamento presso il Centro Nautico, dodici giorni di formazione sportiva, marittima e di educazione ambientale , imparando anche a conoscere la meteorologia, la fauna e flora locale e le nozioni di “primo soccorso”. Per la stagione 2026 sono disponibili 1400 posti complessivi e l’unico requisito richiesto agli allievi è quello di saper nuotare o possedere doti sufficienti di acquaticità. I giovani vivranno questa esperienza di formazione immersi nella natura, seguiti con passione e professionalità dagli istruttori e dallo staff dei Centri Nautici Nazionali della Lega Navale Italiana, in collaborazione con la Marina Militare e le federazioni sportive.

«I Centri Nautici – afferma Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana – rappresentano il fiore all’occhiello della Lega Navale e assolvono il compito primario della nostra associazione, quello di avvicinare i giovani al mare e agli sport nautici, di educarli ai valori marinareschi della nostra Carta dei Valori e di formarli attraverso un’esperienza di sano divertimento immersi in un ambiente marino o lacustre. Purtroppo la diffusione della pratica degli sport nautici è ancora ostacolata oggi dai costi elevati per le famiglie e i corsi presso i Centri Nautici rappresentano un’opportunità accessibile per avvicinarsi alla vela, alla canoa e al canottaggio. Stiamo lavorando – sottolinea il Presidente LNI – per rendere i Centri Nautici sempre più accessibili ai giovani con diversi tipi di disabilità, come fatto sperimentalmente lo scorso anno a Sabaudia e Taranto con bambini con malattie oncologiche e giovani con Sindrome di Down e Disturbi dello Spettro Autistico. Un altro obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostra attività. Un impegno – conclude l’ammiraglio Marzano – che è in linea con i valori dell’inclusione sociale e della sostenibilità che caratterizzano da sempre la Lega Navale Italiana».

I turni e le modalità di iscrizione ai corsi sono disponibili su www.leganavale.it/post/59215/corsi-nautici-estivi-2026.
Le modalità di iscrizione per i giovani con disabilità sono in corso di definizione e ne verrà data presto informazione sulla stessa pagina.

Per maggiori informazioni:

Telefono 06809159206
Mail: centrinauticinazionali@leganavale.it

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Locandina corsi 2026
Centri Nautici Nazionali