Conclusi i week end della solidarietà in LNI Mandello

Lug 12, 2019 | News

Si sono conclusi con la giornata della salute mentale i “weekend della solidarietà” della LNI di Mandello del Lario del mese di Giugno.

È stata una lunga maratona di eventi che hanno visto impegnati gli skipper della sezione per numerosi sabati e domeniche del mese.

Dapprima l’uscita per gli amici del gruppo “Special Olympics“ di Mandello, successivamente la veleggiata con l’associazione Itaca e i ragazzi del reparto di oncologia ematologica (50 ragazzi e le proprie famiglie) e infine domenica 23 l’uscita con gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Lecco e dell’Ospedale San Carlo di Milano (60 utenti molti operatori e una 40 ina gli skipper e gli aiuti)

All’interno del progetto Itaca, nato presso le unità di oncologia ed ematologia dell’ospedale di Brescia e che coinvolge diversi laghi e basi nautiche, i nostri Soci Maurizio Zaccone, il suo equipaggio e Angelo Rigamonti, i volontari delle Associazioni che operano a favore dei bambini con malattie ematologiche di Monza e diabetiche dell’ospedale di Lecco, hanno organizzato presso la LNI di Mandello una splendida veleggiata imbarcando pazienti, genitori, medici, psicologi e volontari (50 ragazzi e le proprie famiglie). 

L’obiettivo è stato decisamente raggiunto: mettere al centro gli aspetti riabilitativi e il miglioramento della qualità di vita dei piccoli utenti e delle loro famiglie. Davvero numerosi i Soci skipper che hanno messo a disposizione la propria imbarcazione e la propria competenza nella conduzione della vela e nell’ospitare a bordo gli entusiasti partecipanti.

Successivamente domenica 23 si è svolta la terza edizione della manifestazione: “Sulle Rotte della Mente” ormai giunta alla terza edizione in quanto fortemente voluta dagli utenti dei presidi di Salute Mentale e dalle associazioni di volontariato del territorio lecchese e meratese.

Un centinaio le persone intervenute: circa 60 utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Lecco e alcuni utenti dell’ospedale San Carlo di Milano e 40 i Soci skipper e tailer intervenuti.

La giornata dopo il nubifragio del giorno precedente sembrava uscita da una fiaba: perfetta. Non troppo caldo, luce intensa che rendeva i colori del lago e delle montagne splendenti e suggestivi. Un incanto appunto.

Tutti hanno dapprima soggiornato e pranzato nella base e poi all’alzarsi della prima breva, compiuto il rito dell’assegnazione degli equipaggi e ribadite le norme di sicurezza, ogni partecipante si è affidato al proprio skipper e si è imbarcato per l’avventura.

E avventura è stata, anche perché una bella breva sempre più sostenuta ha accompagnato l’uscita regalando una vera giornata di intensa vela sportiva. Le condizioni meteo favorevoli e la natura così vivida hanno contribuito a rendere l’uscita emozionante ed eccitante, ma anche impegnativa per il vento che richiedeva attenzione da parte degli equipaggi. 

Tutti si sono molto concentrati e con coraggio alcuni utenti hanno timonato sotto l’attenta guida degli skipper, altri hanno partecipato alle manovre di bordo o si sono attenuti ai comandi dello skipper godendo la bellezza della navigazione fidandosi del proprio comandante e ammirando un paesaggio che seppur noto, dalla prospettiva nuova della navigazione, riservava scorci mai visti e di sorprendente bellezza, quali il nostro lago può donare.

Così anche quest’anno il miracolo della vela che unisce e stimola a coordinarsi a collaborare, a far lasciare per un po’ di tempo i pensieri a terra e i farmaci al bisogno, dentro la borsa, si è anche quest’anno anno realizzato. Perché in barca bisogna partecipare, collaborare, essere attenti, altrimenti la barca sbanda e non va nella direzione voluta; bisogna saper rispettare un‘indicazione che viene immediatamente percepita come qualcosa di naturalmente necessario e buono, che può solo aiutare. Ed è semplice capire che così facendo la barca va ed è sicura. 

Una grande scuola di emozioni e cognizioni, una ricchezza di stimoli relazionali concentrati in una “semplice” uscita in barca.

Tanti elementi che rendono questa esperienza decisamente terapeutica e utilizzabile in modo sempre più strutturato!

All’arrivo volti rilassati, sorridenti, entusiasti per aver fatto una nuova esperienza, per aver superato i timori e le titubanze del pre-partenza, per aver incontrato nel piccolo pozzetto della barca persone nuove ed essere riusciti a creare una comunicazione e aver condiviso un’esperienza alla pari. Una giornata speciale immersi in situazione di gioiosa normalità.

Grazie ai SOCI LNI i pazienti hanno vissuto un momento di vera integrazione!!!

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la partecipazione dei Soci skipper e dei loro aiutanti che anche quest’anno hanno generosamente messo a disposizione se‘ e la propria imbarcazione aderendo alla proposta, nel pieno spirito della Lega Navale.

L’unione fa la forza, perché il sostegno e il supporto e la partecipazione della ASST di Lecco è stato davvero importante e ha reso ancor più evidente che la collaborazione col territorio e con le realtà che ci lavorano è la carta vincente per realizzare un vero reinserimento sociale delle persone che hanno sofferto o soffrono di disagio mentale.

Anche quest’anno la partecipazione massiva e il supporto della LNI di Bovisio Masciago ha permesso di effettuare un’uscita contemporaneamente di un centinaio di persone e ha consolidato come bene aggiunto la nostra amicizia e collaborazione tra Leghe Navali, sorelle nei valori e nell’identità comune, seppur con storie e luoghi di appartenenza diversi.

Un grazie sentito al Comune di Mandello sempre presente e attento alle iniziative della LNI e un grazie alle Associazioni di Volontariato del Lecchese e del Meratese che hanno partecipato e agli operatori del Dipartimento di Salute Mentale di Lecco e ai rappresentanti delle Cooperative che collaborano con il DSM.

Così si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti anche quest’anno la giornata dedicata alle ROTTE DELLA MENTE edizione 3. Prima di salutarsi c’è stata la consegna dei diplomi e della medaglia regalata dall’ASST di Lecco da parte del Dott. Enrico Frisone, Direttore Socio Sanitario e a tutti è stato lasciato un ulteriore premio: la consapevolezza di aver vissuto una giornata indimenticabile e di aver ricevuto grandi emozioni, di aver fatto inaspettati e significativi incontri e di aver aperto brecce di comunicazione nei muri invisibili della separazione che la malattia mentale spesso ancora produce, ma che iniziative come questa contribuiscono a demolire.

Un GRAZIE caloroso e davvero sentito a tutti i partecipanti Ai SOCI della LNI di MANDELLO INTERVENUTI, che hanno reso possibile questi tre importanti eventi!

Il Presidente, Simonetta Martini

Da giugno ad agosto corsi residenziali di vela, canoa e canottaggio a Sabaudia, Taranto, Ferrara e Belluno per giovani tra gli 8 e i 17 anni: aperte da oggi le iscrizioni

Un’estate di sport e divertimento sulla “cresta dell’onda” con la Lega Navale Italiana. Si apre ufficialmente la stagione 2026 dei Centri Nautici Nazionali della LNI, con l’avvio, da oggi, delle iscrizioni ai corsi nautici estivi.

Da giugno ad agosto, i Centri Nautici – strutture dipendenti dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana – organizzano corsi di avviamento e di perfezionamento agli sport della canoa, del canottaggio e della vela, incluso il windsurf, per bambine e bambini e ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni. I Centri Nautici formano anche gli aspiranti aiuto istruttori della Lega Navale, con corsi indirizzati a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 17 anni che abbiano già effettuato in precedenza almeno due corsi propedeutici (iniziazione o avanzato) o che possano dimostrare un’equivalente competenza e abilità marinaresca.

I quattro Centri Nautici della LNI coprono tutte le fasce geografiche della penisola e sono collocati a Belluno, sul Lago di Santa Croce, a Ferrara, sul Lago delle Nazioni, a Sabaudia, sul Lago di Paola e a Taranto in località San Vito in Mar Grande.

Gli allievi e gli aspiranti aiuto istruttori LNI avranno così l’opportunità di vivere, in formula residenziale, con pernottamento presso il Centro Nautico, dodici giorni di formazione sportiva, marittima e di educazione ambientale , imparando anche a conoscere la meteorologia, la fauna e flora locale e le nozioni di “primo soccorso”. Per la stagione 2026 sono disponibili 1400 posti complessivi e l’unico requisito richiesto agli allievi è quello di saper nuotare o possedere doti sufficienti di acquaticità. I giovani vivranno questa esperienza di formazione immersi nella natura, seguiti con passione e professionalità dagli istruttori e dallo staff dei Centri Nautici Nazionali della Lega Navale Italiana, in collaborazione con la Marina Militare e le federazioni sportive.

«I Centri Nautici – afferma Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana – rappresentano il fiore all’occhiello della Lega Navale e assolvono il compito primario della nostra associazione, quello di avvicinare i giovani al mare e agli sport nautici, di educarli ai valori marinareschi della nostra Carta dei Valori e di formarli attraverso un’esperienza di sano divertimento immersi in un ambiente marino o lacustre. Purtroppo la diffusione della pratica degli sport nautici è ancora ostacolata oggi dai costi elevati per le famiglie e i corsi presso i Centri Nautici rappresentano un’opportunità accessibile per avvicinarsi alla vela, alla canoa e al canottaggio. Stiamo lavorando – sottolinea il Presidente LNI – per rendere i Centri Nautici sempre più accessibili ai giovani con diversi tipi di disabilità, come fatto sperimentalmente lo scorso anno a Sabaudia e Taranto con bambini con malattie oncologiche e giovani con Sindrome di Down e Disturbi dello Spettro Autistico. Un altro obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostra attività. Un impegno – conclude l’ammiraglio Marzano – che è in linea con i valori dell’inclusione sociale e della sostenibilità che caratterizzano da sempre la Lega Navale Italiana».

I turni e le modalità di iscrizione ai corsi sono disponibili su www.leganavale.it/post/59215/corsi-nautici-estivi-2026.
Le modalità di iscrizione per i giovani con disabilità sono in corso di definizione e ne verrà data presto informazione sulla stessa pagina.

Per maggiori informazioni:

Telefono 06809159206
Mail: centrinauticinazionali@leganavale.it

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Locandina corsi 2026
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